mercoledì, 02 aprile 2008  

Uff. Uff, uff, uff.

Più vado avanti e più mi rendo conto che sto solo perdendo tempo dietro sogni inutili e cose inutili e persone inutili, e che dopo il quinto anno mi ritroverò sola come un cane e con un pugno di mosche.

E, per inciso, le mosche mi fanno anche schifo.

This Is My December. Ameena. - 21:04 commenti (1)

martedì, 12 giugno 2007  

Okay. A che pro aggiornare sto blog dopo millenni?

Semplicemente perchè ho bisogno di mettere giù un piccolo ragionamento, scaturito dalle "accuse" di una persona, secondo la quale io sarei momentaneamente innamorata di due delle persone che considero come i migliori amici che abbia mai avuto di qui a questa parte. (Da notare, innamorata e due persone non dovrebbero mai stare insieme nella stessa frase senza una negazione).

Tuttavia; io mi sono sentita particolarmente ferita da questa affermazione, ecco, in quanto valuto un rapporto di amicizia sincera come essere tremendamente al di sopra di un rapporto da "innamorati". Le ho detto che io non sono innamorata - da sempre l'amore ha una connotazione decisamente più carnale, ed io lo vedo come un sentimento decisamente più basso dell'amicizia. Voglio dire, parere strettamente personale.

Poi, ragionando, mi son detta: eh, ma se non sono innamorata di una di queste due persone che sono quelle con cui mi sento più a mio agio, con cui più adoro trascorrere il tempo, con cui più mi sento affine... di chi cazzo mi innamorerò mai? Pensandoci, la risposta era una e scontata: di nessuno.

Mi è piaciuta come risposta, e mi sta bene così.

Voglio dire, sarò sbagliata io, ma la sola "idea" di intimità (baci, petting, arrivando all'apoteosi del sesso) mi disgusta e mi repelle. Si, ecco, mi rendo conto di essere sbagliata io. Come non rendersene conto, quando sei circondata dalla società che idolatra il sesso?

Io penso sia sporco e... boh.

(No, no, siete fuori strada. Non ho intenzione di farmi suora, dato che non credo in Dio.)

Ci deve essere qualcosa di fortemente sbagliato. Ho fatto un piccolo excursus, ecco, da cui è risultato che alle elementari avevo acconsentito per gioco a far sbirciare un bambino nelle mutandine (il mio migliore amico per intenderci). Voglio dire, nulla di malizioso e altro, ecco, e poi anche io avevo sbirciato nelle sue. (No, non rinchiudetemi, ne.) Mi ricordo che, dopo, quella sera pensai che sicuramente il diavolo mi sarebbe venuto a prendere e mi avrebbe portata all'inferno. Non dormii per due settimane, e scoppiavo a piangere senza ragione apparente. Alle domande di mia madre, risposi che avevo rubato un pacchetto di Big Babol dal Conad. Lei mi portò e mi fece scusare con Maria - la cassiera - di una cosa che non avevo mai fatto.

Sempre alle elementari, durante quel periodo - che razza di doppiogiochista che ero! - ero "fidanzata" con un bambino. PRima, seconda e terza elementare. Mi aveva mandato una letterina tanto carina, dicendo che ero la "donna" più bella che avesse mai visto. Da notare che avevo i canini inesistenti, non perchè non li avessi, ma perchè erano consumati dalla carie. Io ne fui lusingata, ed arrivammo persino a sederci vicini al banco. Poi, in terza elementare, quando cercai di sedermi vicino a lui, il suo amico mi disse qualcosa tipo: "Ma come non lo sai? Non ti vuole più." Il mio povero cuoricino andò in frantumi. Dopo due anni, mi chiese di aiutarlo per farlo "mettere" con la mia migliore amica. Come una scema, gli feci da consulente ed intermediaria con il mondo femminile. Non sono una personcina adorabile?

Fu l'unica volta che fui lasciata io, comunque, se vogliamo proprio contarlo come fidanzamento.

Poi... uhn, fu il periodo delle medie. Un ragazzo mi tormentò - o meglio, lui e il suo migliore amico mi tormentarono - affinchè mi mettessi con lui. Alla fine, esasperata e rotta di palle, gli dissi di si. Quant'è che è durato? Boh, non ho contato neanche. Si trattava soltanto di una cosa nominale, sapete, quanto si è piccoli e si vuol dire "sono fidanzato/a!". Comunque, l'unico dovere nei suoi confronti era giocare con loro giù a casa mia. Giochi di strada, e mi divertivo pure. Poi, non mi ricordo se ci siamo lasciati ufficialmente o meno. Forse si. PRobabilmente fui io a dire al suo migliore amico che mi ero scocciata. E lui riferì.

Poi venne il "fidanzamento" di interesse. Un amico di una mia amica aveva informazioni scottanti sul ragazzo che piaceva a lei, e l'aveva ricattata dicendo che gliele avrebbe dette se mi fossi messa con lui. Io dissi "ok", neanche conoscendolo, ma chissene. Due giorno dopo, avendo ottenuto le informazioni top secret, lo lasciai durante l'ora di ginnastica.

Da notare che... effettivamente fino alla terza media non mi ero mai fidanzata. Piuttosto normale.

Ed ora, le due note dolenti. Anzi, le tre note dolenti: la cotta di sempre, ed i due fidanzamenti di cui più mi son pentita al mondo.

Partendo dalla cotta: primo superiore. Una mia amica si era totalmente innamorata di un ragazzo, che usciva con due amici suoi. Ovviamente, fece entrare anche me e la mia migliore amica nella situazione. Mentre lei seguiva questo ragazzo, però, io e la mia migliore amica ci prendemmo una cotta pazzesca per la stessa persona. Cioè, io detesto uscire la sera, ma la cotta era talmente grande che non potevo fare a meno di uscire. Alla fine, la mia migliore amica mi prese da parte, scoppiò a piangere e mi accusò di volerglielo rubare. Da notare che, durante tutto questo nostro grande teatrino mentale, lui si mise e si lasciò con almeno due-tre ragazze. LA cotta un po' mi è rimasta anche adesso, sarà che il ragazzo ha carisma: non mi piace, ecco, ma davanti a lui non riesco a parlare e arrossisco e faccio discorsi stupidi. Che bello.

Lasciai perdere, e mi avvicinai al terzo ragazzo. Lo trovai simpaticissimo, sensibile, compagnia piacevole, con lui era possibile intrattenere discorsi intelligenti. In altre parole, ci stavo benissimo insieme. Finchè non gli venne la felice idea di dichiararsi, ecco, e a me piaceva, sia ben chiaro. Non essendo un'esperta di queste situazioni, ero preoccupata - vedevo attorno a me gente che si metteva insieme e dopo 5 giorni si lasciava e non si parlava più. E l'idea dei baci già mi ripugnava parecchio. (Forse sarà che ero attratta del tutto intellettualmente? Il mio corpo deve avere qualcosa che non va.) Comunque, gli volevo talmente tanto bene che dissi di si. ... non riuscivo più a parlarci decentemente. Fu il mio primo bacio, okay, ma lo stare sempre appiccicati, mano nella mano mi soffocava, e l'intero atteggiamento cambiò. Io volevo continuasse tutto come prima, davvero. Cominciai a trovare la situazione insopportabile, tanto che stemmo insieme tre mesi, ma uscii pochissime volte. La notte non dormivo e pensavo a come fuggire dalla situazione. Fui molto maleducata. Lo lasciai per telefono, ed è una cosa decisamente maleducata. Ora mi sta di nuovo simpaticissimo - fortunatamente se mi vede per strada mi saluta ancora.

Ed infine, l'ultima avventura della mirabolosa Amee. Due estati fa, precisamente, e lì fui un po' più azzardata. Al compleanno di questa mia ormai ex-migliore amica, un ragazzo che vedevo ogni estate e che trovavo simpaticissimo e adorabile. Poi, una volta tanto, era più alto di me e più... robusto, se è possibile dirlo in maniera positiva. E' che io son piuttosto giunonica, ecco, e la maggiorparte dei ragazzi mi fa sentire troppo... massiccia per loro. Comunque sia, lo vedevo si e no cinque-sei volte all'anno, ma quella sera stavo un pochino su di giri e vagamente ubriaca - facevamo un gioco piuttosto equivoco con una pallina da ping pong, e probabilmente aveva pensato che stessi flirtando con lui. Comunque sia, felice notte, neo-fidanzati ed improvvisamente non si parla più. Solo baci. Da cui io cercavo di evadere, ovviamente. Cristo, volevo anche parlare, io. Se era possibile, certo. Niente da fare. Resistetti due settimane, ma la notte avevo già iniziato a non dormire più, pensando a come lasciarlo. Gli mandai un messaggio non molto chiaro per lasciarlo, non si diede per vinto, e dovetti affrontarlo faccia a faccia. Ma io faccia a faccia non le so dire, ste cose. Mi sento in colpa.

Si risolse tutto per il meglio, comunque. Ma, tirando le somme: non sono adatta ad una relazione sentimentale, in quanto non mi piace il contatto fisico costante ma comunque non so dire di no se l'altra parte lo richiede, perchp mi sembra maleducato. Non riesco a concepire l'amore come un gradino sopra all'amicizia, in quanto è tremendamente più vuoto dell'amicizia. Ergo, per queste due persone provo solo amicizia. Amicizia nel suo significato più insito e più alto, con la A maiuscola, amicizia nè dell'utile nè del piacevole. Insomma, l'infatuazione è fuori discussione. Mi dà fastidio che qualcuno insinui certe cose.

Dato che sono vergine e - per ora - intendo rimanerlo fino alla tomba >_>"

A voi che vi frega di sta roba? Niente. Tanto chi lo leggeva pensava che il blog fosse morto, quindi posso pure scrivere qui sta roba XD

This Is My December. Ameena. - 12:16 commenti (8)

sabato, 30 dicembre 2006  

Domani è il mio compleanno.
E nella mia vita non succede mai un cazzo. Che noia che barba che barba che noia.
Succedesse qualcosa, aggiornerei di più sto blog di merda. E pensare che spesi tanto tempo a fare il template... Mah.


Poi mi chiedono perchè le cose che scrivo non sono mai "happy". O, perlomeno, "happy ending". Io odio gli "Happy ending." Sono più vuoti di un bel... "Sad Ending". Si può dire così? Almeno, per i racconti finisco quelli. Ah, che belle. Proprio, sai, le frasi ad effetto per concludere una storia. Sono quelle che mi piacciono. Anche se per ora mi limito a fanfic - per lo meno, a rendere pubbliche fanfic. I racconti miei li tengo per me, e come dice la mia Amora, Amen e Pace al Terzo Occhio. -.-
E così, va bene. Tutte le frasi finali dei racconti sono ineluttabili.  Ma che ci si può fare? ò_ò
"Lei può anche tenersi quegli occhi così belli e vivi. Tanto io… io terrò per me quelli di tutti gli altri."
"Era stata egoista, ed aveva voluto troppo. Alla fine, non le era rimasto niente. In fondo, aveva previsto che sarebbe finita così.
Ma le era sempre piaciuto sperare in cose prive di speranza."
" Con amarezza, non potè fare a meno di notare che, in fondo in fondo…
Era questo che si provava, a piangere."
"
Avevano provato a negarlo in ogni modo. Ma l’avevano sempre saputo. Era lei, a tenerli uniti."
"Gridò e pianse, come fosse l'ultima volta.
[ E forse lo sarebbe stata. ]"
"Per un po'... soltanto per un po', può ignorare l'ineluttabile assenza di respiro ed il sangue che le macchia il vestito rosso. Per un po'... soltanto per un po', la realtà può aspettare."
"Bisogna essere piuttosto stupidi per continuare a provare, dopo che si è visto che non si è capaci di riuscirci."
"Perchè sarò io il codardo, ed il fallito. Ma quello che ci ha abbandonato sei tu."

Cazzo, rileggerli mi deprimo da sola. Lasciamo stare, forse la gente ha ragione.
Dovrei scrivere roba più allegra ò_ò Ci proverò, dai.  ... Non ci riuscirò, ecco. Ma ci proverò ò_ò

This Is My December. Ameena. - 12:22 commenti (3)

domenica, 10 settembre 2006  

Altri tre giorni di libertà vigilata, poi si torna in prigione.
Morirei anche dalla voglia, davvero. Se non avessi ancora 10 versioni di latino da fare.
Se non dovessi farle... forse non sarei così disperata.

Tirando le somme di quest'estate? Decente. Non stupenda, ma sono riuscita a non abbronzarmi e non andare al mare. Dio, quanto lo odio.
Ho rotto un paio di amicizie, ne ho rinforzata una... Ho dimenticato tutte le declinazioni e le coniugazioni di latino, ma fa nulla. Sarebbe successo comunque.

Ho trovato un paio di canzoni che mi piacciono tanto, e questo è un bene.

...
Tutto sommato sono contenta, và.
Se solo Naruto l'avesse preso Mtv >.< 

This Is My December. Ameena. - 14:29 commenti (1)

martedì, 08 agosto 2006  

Serena, disegno come una matta.
Mi ero dimenticata come la mente si annulla quando hai davanti agli occhi un foglio di carta, e musica nelle orecchie. Le ore passano e non te ne accorgi. Mi piace, il tempo passa veloce.

E stasera andrò a fare la carnivora a Quasano, a mangiare carne al sangue e possibilmente abbeverarmi di birra. E' bello tornare alle vecchie abitudini primitive ogni tanto o.o

This Is My December. Ameena. - 14:23 commenti (1)

domenica, 06 agosto 2006  

Ho una strana sensazione addosso.
Non so cosa sia, a dire il vero. Mi sento come in letargo, non mi va di far nulla. Rimango lì, sul letto, penso, fantastico... e non mi va più di muovermi di lì. Il cuscino è comodo, questi giorni fa fresco, lì sto bene... Bah.
La mia solita accidia, presumo. Quanto è bello star senza fare un cazzo... già, peccato, per le 10 versioni di latino che mi attendono ancora, fedeli v_v
Ho solo voglia di disegnare. Di scrivere magari. O di dormire.
Ecco, sarà meglio che vada a scrivere.

This Is My December. Ameena. - 13:05 commenti (2)

sabato, 01 luglio 2006  

Mi sento tanto sola.
Forse, alla fine è questo il prezzo da pagare se decidi di affidare il tuo cuore a poche intime persone.
Le ho lanciato una richiesta d'aiuto, ma l'ha totalmente ignorata.
Che fare?
Mi sento sola, non mi piace. Non mi piace per niente.

This Is My December. Ameena. - 10:50 commenti (5)

giovedì, 18 maggio 2006  

Io penso che tutti, alla fine, siano un po' masochisti.
Voglio dire.
C'è che si mangia le unghie, le pellicine delle unghie, e la pelle attorno alle unghie. Quella è una forma minore di masochismo, perchè poi le dita ti fan un male boia.
Certo non è ai livelli di chi si taglia il polso, di chi si accende l'accendino su una mano o si spegne una sigaretta nello stesso posto.
Alla fine sono un po' masochista anche io, ma non mi piace come termine.

Più che altro ho sempre avuto una dannata avversione per i miei capelli. In prima e seconda media, ricci, li tenevo fra le dita, e li lisciavo li lisciavo li lisciavo e tiravo per ore.
In terza media e primo superiore ho iniziato a strapparmi le doppie punte, o si, che fastidio. tenevo trette strette le ciocche fra pollice ed indice, e tiravo forte... zac! via le doppie punte. Un miracolo della scienza.
I primi mesi del secondo superiore li tiravo con le unghie... zac! Non più via solo le doppie punte. Andava via un po' di tutto, rovinati com'erano da tutte le meches e le tinte e i prodotti con cui mi divertivo ad avvelenerarli. Zah! Crepate.

Ed infine, son giunta all'ultimo livello, sisi. Me li strappo a ciocche intere, mi piace, è divertente. Son 7-8 mesi ormai. Me li sono anche tagliati molto più corti di quanto li avessi, per smettere. Ma nulla. Ed ora... mi si stan creando i buchi calvi nel cuoio capelluto.

Dovrei darmi una calmata forse, qui ci rimango senza.

Ma forse anche no, tanto son vaporosi. So solo che mi piace tanto, checchè me ne dicano. Bah.

Piccolo sfogo, eh.

This Is My December. Ameena. - 19:19 commenti (3)

martedì, 02 maggio 2006  

Questo è Halloween grida insieme a noi
fate largo a chi è speciale più di voi.

Basta. Basta. Basta.
Più sto sui Libri, e più divento stupida. Che vergogna non essere più la migliore, mi sento così... umiliata.
Come sono esagerata.
Vorrei solo che la scuola finisse.

Bah.

Come vorrei finisse la mia dipendenza dai medicinali. Appena interrompo, poco manca che mi viene un attacco di *inserire qui malattia a caso, tanto è uguale*. Cioè. Non ne posso piùpiùpiùpiù.

E mai che si facessero i cazzi loro a scuola. "Alessandra, ma sei peggiorata. Col cavolo che se lo sogna l'otto questa volta Alessandra. Asinella (si, arriviamo a questi punti di totale imbecillità)"

Ma dico. Una bella dose di cazzi vostri non vi farebbe certo male.

Bah. Fanculo, va. Non ho voglia di discutere, ora come ora. Basta annuire e dire che han ragione. Si accontentano della ragione dei fessi, loro.

This Is My December. Ameena. - 14:52 commenti (2)

mercoledì, 26 aprile 2006  

I'll be your ghost of a rose.

Che tristezza, la solitudine.

This Is My December. Ameena. - 18:51 commenti (1)